Il gruppo di Lavoro Pari Opportunità dell’Ordine degli Architetti di Bergamo (referente di Progetto: Claudia Capeti con: Angela Ceresoli, Armida Forlani, Ivana Lacagnina, Diana Legrenzi e Viviana Milesi) organizza una serie di incontri in remoto (tutti tradotti nel linguaggio italiano dei segni), a partire dal prossimo 16 aprile 2021, sul tema della città inclusiva.

L’obiettivo è quello di creare un format aperto, rivolto agli Ordini professionali, ai tecnici delle pubbliche amministrazioni e a tutti i portatori di interessi diffusi, che operano prima come mediatori e poi come costruttori di inclusività.

I cinque appuntamenti in programma, organizzati da OAB, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Brescia, i Comuni di Bergamo e di Brescia, le Associazioni del territorio e gli Istituti scolastici,  rappresentano altrettanti sguardi da parte delle/dei professioniste/i , alla luce del periodo pandemico che stiamo vivendo, con una riflessione anche alla designazione di Bergamo e Brescia Capitali della Cultura 2023, del nascente PGT del comune di Bergamo (in un’ottica locale), degli obiettivi posti dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile (in un’ottica più ampia).

L’intento è quello di sollecitare un dibattito costruttivo sui temi dell’accessibilità, della rigenerazione urbana partecipata dai cittadini, della città inclusiva, dell’urbanistica di genere e delle buone pratiche per realizzare la coesione sociale: lo spazio educa; nei luoghi dove c’è una grande coesione sociale la comunità è in armonia e anche la vita dei cittadini è migliore.

“Mai come dopo quest’anno di pandemia – commenta la referente del progetto Claudia Capeti -, le difficoltà di bambini anziani e disabili hanno costretto le donne a privarsi del proprio lavoro o a farsi quasi totalmente carico della gravità quotidiana, rendendo gli spazi di interazione molto stretti e inidonei a sopportare le compresenze, laddove invece si liberavano spazi potenzialmente utili ma, da sempre, mal organizzati. Pertanto, se generare è una condizione solo femminile, rigenerare deve essere una condizione il più possibile condivisa e partecipata, così come creare una civiltà della cura deve diventare la condizione trasversale per realizzare ambienti sani, giusti e belli”

 

PROGRAMMA

16.04.2021 (3CFP)

Pianificare gli spazi urbani secondo il gender mainstreaming.

Per la locandina con il programma vai al  Link

L’approccio di gender mainstreaming nel campo della costruzione degli spazi pubblici e del funzionamento della città

Iscrizioni ARCHITETTI su Im@teria – codice: ARBG30032021111057T03CFP00300
Iscrizioni ESTERNI tramite modulo online

 

07.05.2021 (3CFP)

Le età della città: bambini, adolescenti e anziani artefici di spazi condivisi.

Conversazioni con le autrici di alcuni dei progetti e delle iniziative più significative che si stanno attuando in Italia e in Europa, in anni recentissimi, con l’obiettivo di riqualificare gli spazi urbani coinvolgendo giovanissimi, adolescenti e anziani.

 

21.05.2021 (3CFP)

Il ruolo della scuola nei processi di rigenerazione urbana: cosa ci può insegnare la pandemia.

L’argomento si pone come spunto di trasformazione urbana e di nuova narrazione della città alla luce del post pandemia. La scuola, luogo centrale di ogni quartiere, pensata come sistema aperto al territorio e alla comunità locale.

 

11.06.2021 (4CFP)

Rigenerare città e territori attraverso l’accessibilità (1^ parte), l’integrazione dei piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA), dei piani di accessibilità urbana (PAU) ed esempi di buone pratiche.

L’incontro si propone di contribuire al dibattito sul processo di rigenerazione urbana facendo il punto sugli strumenti normativi, interrogandosi sull’efficacia dei piani di abbattimento delle barriere architettoniche e di accessibilità urbana mediante testimonianze di esperienze rappresentative e buone pratiche in atto.

 

18.06.2021 (4CFP)

Rigenerare città e territori attraverso l’accessibilità (2^ parte), Accessibilità e turismo

Professionisti e Associazioni del territorio a confronto in previsione di Bergamo e Brescia Città della Cultura 2023 L’incontro di chiusura prenderà spunto dall’investitura di Bergamo e Brescia a città Capitali della Cultura 2023.