CTU

COMPOSIZIONE GdL

REFERENTE
RICCARDO INVERNIZZI (Consigliere)

COMPONENTI
Antonio Ferrari, Ermenegildo Mazzoleni, Pasquale Milanesi, Diego Ratti, Valentino Teani, Sara Vizzini

INCONTRI PROGRAMMATI
giorno di ritrovo: lunedì
orario: 18.00
cadenza: bisettimanale
sede: sede Ordine degli Architetti PPeC di Bergamo

ATTIVITÀ E PROGRAMMA

Il gruppo di Lavoro “CTU” si occupa principalmente delle competenze dei consulenti tecnici d’ufficio, presso il Tribunale di Bergamo. L’attività del GdL Si è svolta attraverso confronti formativi di gruppo e nasce dall’esigenza di aprire un tavolo di confronto fra i membri/colleghi circa il loro operato in ambito di CTU in materia estimativa e di procedura.
Consapevoli che tale impegno riveste notevole importanza all’interno del procedimento giudiziario, negli incontri si è proceduto ad un confronto tra i quesiti proposti al CTU e lo svolgimento del procedimento valutativo che, generalmente, è costituito da una fase conoscitiva del bene da valutare, esplicata con indagini dirette ad accertare la conformità e la regolare vendibilità, quindi la stima, previa l’adozione del corretto metodo in virtù dei principi dell’estimo, per un corretto valore di mercato, e non ultimo la corretta interpretazione e calcolo della notula professionale.
È naturale che dal confronto di tutte queste argomentazioni, il gruppo di lavoro, abbia avuto modo di affrontare in modo più ampio possibile l’intero scenario delle valutazioni immobiliari, con uno sguardo attento agli Standard Internazionali di Valutazione Immobiliare, già codificati ed ampiamente utilizzati in ambito europeo.
Negli incontri sono emersi significativi confronti sia su quanto in ordine alle procedure di indagine, a carico del CTU, ma anche a quanto si ritiene importante fornire come risposta al principale quesito proposto dal Giudice, la stima del valore da porre a base d’asta. Su questo tema si è voluto approfondire il lavoro, con lo studio e l’approfondimento in ordine ai metodi estimativi, affrontando esempi pratici ed applicazioni già sviluppate e normalmente adottate nella pratica professionale.
La possibilità di fornire alla procedura esecutiva un migliore e più professionale rapporto di stima è segno distintivo del CTU che vuole dare risalto alla preparazione culturale, internazionalmente riconosciuta e nell’ottica della valorizzazione della professionalità e della competenza.
Esperire una valutazione chiara e ben circostanziata, con il corretto metodo di stima e i corretti riferimenti di mercato contribuisce, in modo sostanziale, a migliorare l’esito della procedura esecutiva e quindi, di riflesso, a risolvere con maggiore efficienza situazioni conflittuali.
Tale “best practice” può quindi dare un importante supporto, almeno per quanto riguarda la nostra professione, all’efficientamento della procedura esecutiva e dei relativi tempi.
Con questo spirito nasce quindi la proposta di ampliare tale approccio ai colleghi, si è quindi deciso di organizzare un ciclo di incontri / seminari sulle tematiche in ambito di procedura esecutiva.
Il programma per l’anno in corso prevede una serie di incontri formativi atti ad individuare le procedure corrette del CTU, i metodi estimativi, un appropriato valore di mercato del bene, la notula professionale.