DICEMBRE
L'esperienza a Siviglia si sta per concludere.
C'è però il tempo di visitare appena fuori il centro città, il nuovo padiglione universitario Pablo Olavide, prossimo all'inaugurazione.
Per l'occasione sarò il portavoce ufficiale di MGM e illustrerò il progetto a studenti di Architettura tedeschi in visita.
L'edificio ha una superficie di 9000 mq ospita 24 aule didattiche, sala conferenze, uffici per professori e ricercatori. Costo 9 milioni di euro circa.
Fa parte di un più vasto progetto di espansione dello storico polo universitario di Olavide, secondo della città, sorto volutamente nella campagna per ospitare discipline relative all'agricoltura e alle zootecnie.
Tra distese di girasoli e piantagioni di pomodoro l'edificio si propone come una “calle” coperta, una via di attraversamento tra la stazione della metropolitana e la sede principale dell'università , dove la natura agricola del luogo è sempre percepibile, in tutte le direzioni, grazie alla sospensione da terra dei volumi laterali.
Un “corridoio” centrale, al riparo dal sole, chiara reinterpretazione della storica e
funzionalista sede universitaria di Olavide.
Si sono utilizzati pannelli di policarbonato sia in facciata, accoppiandoli e garantendo la necessaria coibentazione termica senza isolanti extra,
sia come rivestimento all'interno della calle per riflettere la luce naturale indiretta e "sfumare" lo spazio in una atmosfera ovattata.
Con i 50 gradi estivi, sole 350 giorni all'anno, ed una esposizione ottimale è strano non vedere pannelli fotovoltaici sul tetto: nel 2000, anno in cui il concorso è stato bandito, sembra non fossero obbligatori.