LEGGE n. 132/2015 – COMPENSI DEI CTU

LEGGE n. 132/2015 – COMPENSI DEI CTU
Informative agli iscritti – aggiornamenti

Informativa del 18.03.2016

Si comunica che la dott.ssa Giraldi della Sezione Fallimentare del Tribunale di Bergamo sarà assente fino al 15 aprile pv.. Pertanto per le eventuali richieste di consulenza, i CTU potranno rivolgersi alla dott.ssa Golinelli, per le pratiche con numero di registro esecuzioni PARI, e al dott. Panzeri, per le pratiche con numero di registro esecuzioni DISPARI.

Aggiornamento del 11.03.2016

Si mettono a conoscenza gli interessati della lettera inviata al Presidente del Tribunale dott. Ezio Siniscalchi e al Presidente della Sezione Fallimentare del Tribunale di Bergamo dott. Mauro Vitiello da parte dei Presidenti degli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri e del Collegio dei Geometri, in merito all’annosa questione della Legge n.132/2015 relativa ai compensi dei CTU.
Scarica la lettera

Si informa inoltre che il 2 marzo us. i medesimi referenti CTU  di Ordini e Collegi assieme ai rappresentanti degli Ordini professionali degli Avvocati e dei Notai hanno presenziato all’incontro con il Presidente della Sezione Fallimentare Vitiello e con i Giudici di Sezione in merito al rapporto di valutazione tipo che il Tribunale ha intenzione di adottare come unico documento per la stesura delle perizie. In tale sede sono state discusse le proposte presentate dagli Ordini e Collegi professionali (consegnato schema di valutazione), ed in attesa di avere responso dagli stessi, a breve sarà reso disponibile il documento.

Aggiornamento del 11.02.2016

Sta proseguendo l’azione di mediazione con il Tribunale di Bergamo da parte dell’Ordine degli Architetti a sostegno di una definizione congrua della liquidazione dei compensi dei CTU. In questi mesi, come riportato anche dalle colonne del Diario di Bordo, abbiamo scritto, raccolto firme, presentato proposte e incontrato il Presidente della Sezione Fallimentare del Tribunale di Bergamo, dott. Mauro Vitiello, almeno una volta al mese chiedendo che venissero ascoltate le nostre istanze.

Abbiamo discusso di una bozza di perizia tipo e dimostrato la nostra disponibilità alla collaborazione, ma  attualmente nessun documento ufficiale in risposta è pervenuto nè a noi, nè ai geometri o agli ingegneri.

Abbiamo recepito la volontà di temporeggiare lasciando il 25% ( e non il 50 da noi richiesto)  perchè è in corso una modifica normativa che prevede il 50% richiesta dalla rete delle professioni tecniche, ma nel frattempo abbiamo scritto una nuova lettera congiunta (che sta facendo i necessari passaggi nei tre consigli) e che verrà pubblicata su questo sito appena approvata la settimana prossima, indirizzata al giudice Vitiello e al Presidente del Tribunale.

Seppur nella difficoltà di dover dialogare con la macchina pubblica che ha tempi non sempre spediti ma data l’importanza della questione per diversi colleghi, l’Ordine non lascerà nulla di intentato affinchè si trovi una soluzione che tuteli  il valore e il decoro della nostra professione.

Il presidente e il referente del gruppo CTU

Alessandra Ferrari e Riccardo Invernizzi

Aggiornamento del 03.12.2015

Come comunicato nell’aggiornamento del  9 novembre, il 2 dicembre 2015 alle ore 15,00, nella sala riunioni dell’Ordine degli Avvocati presso il Tribunale, si è tenuto l’incontro con la Sezione Fallimentare del Tribunale di Bergamo volto a presentare la nostra istanza di revisione delle linee guida impartite dal Presidente di sezione in merito alla L.132/2015.

Alla presenza di un tavolo tecnico formato da avvocati, notai e dalla sezione stessa, ho presentato le istanze già definite precedentemente dagli Ordini e collegi che in quella sede rappresentavo.

Dopo l’esposizione della cronistoria dell’iter legislativo, delle azioni già intraprese, della raccolta di dati sulle linee di altri tribunali lombardi e soprattutto delle criticità della linea attuale in relazione alle ricadute sulle nostre professioni, il Presidente di sezione dott. Vitiello, si è detto disponibile a riportare le nostre istanze alla discussione all’interno della sezione stessa.

A nome di tutti ho dato la nostra disponibilità a chiarimenti, approfondimenti e a qualsiasi forma di collaborazione ora e in futuro, volta a dare il nostro apporto intellettuale e tecnico per costruire un rapporto di dialogo. La sezione ci ha chiesto di esprimerci ufficialmente in merito alla bozza di perizia-tipo consegnataci entro la fine del 2015.

Restiamo in attesa di comunicazioni da parte del Tribunale in merito alle decisioni finali relative alle nostre istanze. Si specifica che presenziava anche l’arch. Invernizzi come uditore.

Arch. Alessandra Ferrari

Aggiornamento del 19.11.2015

E’ pervenuta dal Consiglio Nazionale Architetti P.P.C. la circolare n. 4237 del 18.11.0215 contenente le osservazioni sulla costituzionalità della Legge sui Compensi dei CTU formulate dal proprio consulente legale, che alleghiamo per opportuna conoscenza: Circolare CNAPPC

Aggiornamento del 09.11.2015 

Giovedì 29 ottobre 2015, l’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Bergamo si è fatto promotore di un incontro con il Presidente della Sezione Fallimentare del Tribunale di Bergamo, dott. Mauro Vitiello, congiuntamente ai Presidenti e ai rappresentanti dei Gruppi di Lavoro CTU degli Ordini degli Architetti P.P.C.,  degli Ingegneri e del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della provincia di Bergamo per avviare un momento di confronto in merito alle disposizioni introdotte dalla Legge 132 alla liquidazione del compenso del professionista incaricato .

Dall’incontro è emerso che al professionista incaricato verrà riconosciuto:

  1. a) in sede di giuramento un fondo spese pari a 500 euro;
  2. b) il 100% delle spese vive documentate e il 100% di quelle per l’utilizzo di ausiliari tecnici autorizzati dal Giudice e dal procedente;
  3. c) il 100% dei compensi che hanno una utilità ai fini della vendita e il cui valore è indipendente dalla stima dell’immobile: ad esempio rilievi topografici, aggiornamento catastale, verifica di conformità urbanistico-edilizia, in base alle previsioni dell’art. 11 e dell’art. 12 art. del DM 30 maggio 2002;
  4. d) il 25% del compenso sul valore di stima dell’immobile applicando l’art. 13 del D.M. 30/05/2002.

Inoltre:

  • Il compenso sarà comunque conguagliato al valore di vendita dell’immobile.
  • In caso di estinzione/decadenza della procedura verrà riconosciuto in percentuale il compenso secondo il valore stimato in base all’art. 13 del D.M. 30/05/2002.
  • Per le nomine a partire da lunedì 26 ottobre 2015, le perizie non saranno più soggette alla predisposizione dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE).

I Presidenti di Ordini e Collegi su alcune posizioni hanno manifestato perplessità e la volontà di rivederle   anche alla luce di quanto espresso dal documento nazionale della rete delle professioni tecniche.

Il Dott. Vitiello si è detto disposto a incontrare il Presidente dell’Ordine degli Architetti, Alessandra Ferrari in rappresentanza di Architetti, Ingegneri e Geometri, il giorno 2 dicembre per esporre le istanze di Ordini e Collegi durante una riunione tecnica dedicata e aperta alle professioni tecniche che in precedenza non erano state coinvolte.

Si ritiene quindi che questo sia un segnale positivo di apertura al dialogo da cui partire per una auspicata e proficua collaborazione al fine di garantire un servizio qualificato alla collettività che le recenti disposizioni legislative hanno messo in crisi.

I Presidenti e i rappresentanti GdL CTU dell’Ordine Architetti P.P.C., dell’Ordine Ingegneri e del Collegio Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Bergamo:

arch. Alessandra Ferrari
ing. Emilia Riva
geom. Renato Ferrari
arch. Riccardo Invernizzi
ing. Miriam Fumagalli
geom. Giovanni Bolis

Aggiornamento del 30.10.2015

Gentili iscritti,
è pervenuta in data 29.10.2015 tramite il CNAPPC una circolare emanata dalla Rete delle Professioni Tecniche (RTP), in merito alle azioni intraprese presso gli Enti competenti in merito alle modifiche introdotte dalla Legge di conversione L. 6 agosto 2015, n. 132.
La alleghiamo per opportuna conoscenza: Circolare RTP
Vi terremo aggiornati sugli sviluppi ulteriori.

Aggiornamento del 27.10.2015

Cari iscritti,
volevo informarVi che stiamo portando avanti le iniziative intraprese e  questa settimana dovrebbe portare ad aggiornamenti significativi.

 A livello locale:
Il  documento predisposto da Ordine Architetti Bergamo è stato condiviso con Ingegneri e geometri e la condivisione ha comportato diversi incontri e aggiustamenti al documento stesso.
L’incontro con il Tribunale è stato fissato per giovedì 29 

A livello nazionale
Il documento presentato a Palmanova è stato condiviso a livello nazionale.
Venerdì 30 saremo a Roma a chiedere quali siano le strategie d’azione e le tempistiche; sappiamo che la rete delle professioni tecniche si sta già muovendo e che sta predisponendo un documento congiunto.

Non mancheremo di comunicarvi gli esiti di queste azioni.

Il Presidente Alessandra Ferrari
Il referente GdL CTU Riccardo Invernizzi

Lettera del 08.10.2015

Caro collega,
come ben sai la questione CTU è una questione primaria per il nostro ordine e ci stiamo battendo su più fronti:

E’ stato redatto un documento condiviso con Consulta Regionale Lombarda  che verrà presentato l’8 ottobre alla delegazione nazionale del CNA  a Palmanova. In questo documento si chiede al CNAPP di approfondire il giudizio di illegittimità costituzionale, poichè la legge è palesemente in contrasto con con gli art. 3-35-36 della costituzione,  oltre a chiedere che venga concesso  il massimo applicabile.

Contemporaneamente (sempre l’8) si terrà un incontro per la condivisione a livello locale con ingegneri e geometri: con questo documento ci recheremo dal Presidente della sezione fallimentare per richiedere ciò che viene concesso a livello regionale e speriamo nazionale.
La tempistica è stata dettata dalle azioni intraprese a livello regionale e nazionale in questo lasso di tempo:
a- mappatura delle modalità di applicazione da parte dei vari tribunali e raccolta dei dati
b- interlocuzione con alcuni giudici lombardi al fine di produrre protocolli di intesa che bypassino il vuoto normativo cui si è accennato, da proporre al presidente di sezione.
c -esame delle criticità ed elaborazione di una proposta da inserire nelle linee guida del ministero che dovrebbe poi diffonderla ai vari tribunali.

Siamo certi che il coinvolgimento di consulta, CNAPP e delle categorie cointeressate (geometri e architetti) ci permetta di affrontare con muscoli più forti questa ennesima vessazione.

Il Presidente Alessandra Ferrari
Il referente  GcL CTU Riccardo Invernizzi

Lettera del Presidente del 22.09.2015

Caro collega,
come hai potuto notare dalle notizie su sito e newsletter, ci stiamo battendo contro questa legge con tutti i mezzi a nostra disposizione:

 1 – attraverso il  CNA che sta concordando linee guida con il governo che ne modifichino l’applicabilità e contemporaneamente sta chiedendo la modifica della legge unitamente al CNI,  verificandone l’ inco- stituzionalità (con tempi ahimè lunghi)

 2 –  attraverso Consulta che abbiamo interpellato affichè incalzi il CNA per tempi di risoluzione brevi

 3 –  attraverso un’azione locale, mirata ad ottenere almeno il 50% di anticipo dai giudici.

Tale azione è concordata con Ingegneri e Geometri che portano entro questa settimana il problema nei loro Consigli ( noi l’abbiamo già fatto). Chiederemo entro la settimana un incontro al Presidente del Tribunale per  dare l’anticipo massimo. In caso non lo concedesse  concorderemo delle azioni mirate coinvolgendo anche i Periti, come la rinuncia di massa e la denuncia sulle testate giornalistiche o altra azione forte.

L’iniziativa deve essere concordata per non rischiare che altri tecnici prendano gli incarichi a cui noi rinunciamo e quindi la nostra rinuncia non porti a nessun risultato.

 Ti chiedo quindi di attendere poichè  ci stiamo muovendo in modo determinato e, come sai, l’unione di più forze produce effetti maggiori.

 Non mancheremo di tenerti informato attraverso il sito, newsletter o altro strumento di comunicazione sull’evoluzione della questione o sulle azioni  possibili per contrastare questo ulteriore attacco alla professione.

 Il Presidente
Arch. Alessandra Ferrari


Comunicazione dell’11.09.2015

In riferimento al  DL. 83/2015  convertito nella L. 6 agosto 2015, n. 132 (pubblicata nella GURI n.192 del 20.8.2015) che prevede che il compenso dell’esperto o dello stimatore nominato dal giudice o dall’ufficiale giudiziario sia calcolato sulla base del prezzo ricavato dalla vendita (quindi prima della vendita non possono essere liquidati acconti in misura superiore al cinquanta per cento del compenso calcolato sulla base del valore di stima), il nostro Ordine ha dichiarato fermamente di essere contrario appoggiando decisamente le azioni del  CNA che si è attivato contro questa legge.
Come Ordine singolo non abbiamo possibilità d’azione rapida sulla modifica di una Legge. Il CNA, organo deputato, si è mosso affinché sia modificato il testo di legge.
Il Presidente del CNA, Leopoldo Freyrie, da noi interpellato, ha confermato che, poiché la modifica di una legge non prevede tempi brevi, è stato concordato con il  Ministero (Ministro Orlando)  che saranno emanate   ‘linee guida’ volte a modificare l’applicazione della Legge: tale percorso è già in atto. Monitoreremo il processo, tenendo continuamente informati i nostri iscritti sul proseguo dell’azione e agendo assieme a tutta la Consulta Lombarda, perchè siano raggiunti risultati efficaci nel più breve tempo possibile.

L’impegno di Orlando comprende anche  l’adeguamento ISTAT delle tariffe CTU  con tempistiche che vanno considerate relativamente veloci. Vi segnaliamo che la richiesta in merito all’adeguamento tariffario delle prestazioni dei CTU, che abbiamo  ribadito come Ordine durante la conferenza Nazionale a Taranto, è stata accolta dal Ministero.

Restando a disposizione alleghiamo la circolare del CNA  pervenuta in data 9 settembre 2015.
Scarica la Circolare CNAPPC

Di seguito si trasmettono le comunicazioni della  Consulta Lombarda del 17 settembre 2015:
Lettera Consulta inviata al CNAPPC
Accompagnatoria Consulta inviata agli Ordini Lombardi