FORMAZIONE DISPONIBILE

A Human-Centered Workplace – Le neuroscienze e il design degli spazi di lavoro

Prezzo (esterno o iscritto Ordine Architetti Bergamo): GRATUITO
Per gli architetti sono previsti 3 cfp

Metodo di fruizione: Diretta in presenza

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Nel contesto del Salone del Mobile di Bergamo, alla Fiera di Bergamo il 15, 16 e 17  e il 21, 22 e 23 novembre, la Fondazione Architetti Bergamo propone di concerto con l’Ordine un incontro di grande attualità dedicato all’intersezione tra neuroscienze, architettura e progettazione degli spazi di lavoro.

Il convegno, dal titolo A Human-Centered Workplace – Le neuroscienze e il design degli spazi di lavoro” è ospitato dagli spazi della Fiera sabato 22 novembre, dalle 14.30 alle 17.30 e vedrà la partecipazione di esperti del mondo accademico e professionale impegnati nella ricerca di nuovi modelli progettuali orientati al benessere cognitivo ed emotivo delle persone.

Per gli architetti sono previsti 3 cfp, con iscrizioni tramite il seguente link: docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfQUbt66Dg1TKId34fyN50c_uW-i4u2O3HwoUeu_YIG-akmhw/viewform

 L’incontro è patrocinato e accreditato per 3 cfp dal Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Bergamo e per 3 cfp dall’Ordine degli Ingegneri di Bergamo.

Programma e temi

Dopo i saluti del presidente di Fondazione Gianpaolo Gritti, i lavori sono introdotti da Davide Ruzzon (Università Iuav di Venezia, NAAD, TA tuning arch), anche moderatore del pomeriggio.

Nella sua introduzione, “Un necessario cambio di paradigma: le neuroscienze e il design per l’ufficio”, Ruzzon metterà a fuoco la trasformazione in corso nei luoghi del lavoro, dove la produttività non si misura più soltanto in termini di efficienza, ma di qualità dell’esperienza. Negli ultimi anni, infatti, la disponibilità di nuove tecnologie e l’esigenza di maggiore flessibilità tra vita e lavoro – emersa con forza durante la pandemia – hanno ridefinito le priorità delle organizzazioni. In questo scenario, la psicologia ambientale e le scienze cognitive offrono strumenti inediti per comprendere come lo spazio fisico influenzi il benessere mentale, le relazioni e la capacità di concentrazione.

Alle 15, la neuropsicologa Cinzia Di Dio (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) approfondisce il tema de “Il benessere negli spazi lavorativi”, illustrando come la percezione sensoriale e la risposta emotiva agli ambienti possano incidere direttamente sullo stato psicologico dei lavoratori.

Alle 15.30, l’architetto e ricercatore Antonio Sorrentino (Università La Sapienza di Roma) presenta “La cognizione incarnata e l’organizzazione dello spazio per l’ufficio”, spiegando come il concetto di simulazione incarnata e il ruolo dell’empatia spaziale possano tradursi in soluzioni progettuali capaci di favorire attenzione, appartenenza e collaborazione.

Alle 16, Stefano Caglioni (TA tuning arch, Adrianse Global) offre invece una prospettiva internazionale con la relazione “Designing for Humans in Asia – Esperienze di benessere negli spazi di lavoro”, raccontando casi concreti di grandi aziende globali che, in Asia, stanno sperimentando nuovi modelli progettuali per il workplace.

Infine, alle 16.30, Marco Lo Giacco (WELL AP e Project Lead EMEA Global Real Estate Deutsche Bank) presenta infine “La nuova sede di Deutsche Bank in Lussemburgo. Un caso pilota”, illustrando il progetto sviluppato con TP Bennett, Arup e TA tuning arch come esempio di integrazione tra standard internazionali di sostenibilità e benessere e approccio neuroscientifico alla progettazione.

Il pomeriggio si conclude con un dibattito aperto (17 – 17.30), occasione per confrontarsi sulle prospettive future della progettazione più umana e consapevole dello spazio-ufficio.

In un momento storico in cui il lavoro si fa sempre più ibrido e relazionale, l’incontro offrirà agli architetti e ai professionisti del settore anche l’opportunità di approfondire come forme, colori, luci, materiali e layout possano diventare veri e propri strumenti per migliorare la salute mentale e la qualità della vita negli ambienti lavorativi.

Biglietti omaggio per i partecipanti

Ai partecipanti verrà inviato il biglietto invito omaggio. Il biglietto è valido per tutti i giorni di fiera: ogni partecipante dovrà convertire l’invito omaggio in un biglietto d’ingresso valido effettuando una registrazione online (come indicato sull’invito). All’arrivo in fiera, sarà possibile accedere direttamente mostrando il QR code, anche dal telefono.

[Data di pubblicazione articolo: 06.11.2025]