La Regione Lombardia ha approvato la deliberazione n. XII/5478 del 9 dicembre 2025, introducendo un nuovo quadro operativo per la gestione degli interventi nei siti contaminati oggetto di bonifica, con esclusione dei Siti di Interesse Nazionale. Il provvedimento, inserito nel quadro delle politiche regionali per la sostenibilitò attraverso il ripristino e la riqualificazione dei suoli degradati e la gestione più efficiente e sicura dei processi di bonifica, dà attuazione all’articolo 242-ter del D.Lgs. 152/2006, definendo criteri, procedure e modalità di controllo per consentire la realizzazione di opere all’interno di aree in fase di risanamento ambientale.
L’obiettivo è duplice: da un lato semplificare e rendere più omogenee le procedure autorizzative, dall’altro garantire che gli interventi non interferiscano con le operazioni di bonifica né comportino rischi per la salute dei lavoratori e degli utenti. In questo senso, la delibera individua con chiarezza le categorie di interventi che possono essere realizzate senza preventiva valutazione da parte dell’autorità competente, contribuendo a ridurre tempi e oneri amministrativi nei casi meno critici.
Un elemento centrale del provvedimento è l’Allegato 1, che dettaglia i criteri tecnici e procedurali per la valutazione degli interventi, e dall’Allegato 2, che introduce una modulistica standardizzata per la presentazione delle istanze. Questo impianto mira a favorire una maggiore uniformità applicativa sul territorio regionale, anche alla luce del recente trasferimento di competenze ai Comuni in materia di bonifica.
La delibera prevede inoltre un periodo di monitoraggio della durata di un anno, durante il quale Regione Lombardia, con il supporto di Province, Città Metropolitana di Milano e ARPA Lombardia, valuterà l’efficacia delle nuove disposizioni e l’eventuale necessità di aggiornamenti.
[Data di pubblicazione articolo: 23.03.2026]
