Con Sandro Scarrocchia si avvia il ciclo 2024 di Racconti di Carta, gli incontri dedicati alla presentazione e discussione di libri legati all’architettura e alla trasformazione del territorio. Il volume “Sandro Angelini: architetto, conservatore e artista” è al centro del primo incontro che, venerdì 9 febbraio dalle 17 alle 19, è moderato da Michele Roda e introdotto da Gianpaolo Gritti.

Nato a Bergamo nel 1915, Sandro Angelini è figlio dell’ingegner Luigi, che con la sua attività ha lasciato un’impronta significativa nel panorama architettonico e culturale del Novecento italo-lombardo. Dopo essere stato la spalla di Marcello Piacentini nei primi anni venti, Luigi ha contribuito al piano di risanamento della Città Alta di Bergamo. Nel 1949 Sandro è tra i partecipanti del CIAM ospitato dalla città, unica italiana ad accogliere un’edizione dei Congressi internazionali di architettura moderna.
La monografia rivela la sua personalità poliedrica, non solo come architetto creativo, ma anche come attivo restauratore in diverse parti del mondo e promotore culturale fino alla sua morte nel 2001.

Sandro Scarrocchia ha studiato Architettura all’Università di Firenze, Storia dell’arte all’Università di Bologna, Vienna e Bonn. Docente di Metodologia della progettazione e Teoria e storia del restauro all’Accademia di Brera, attualmente insegna Storia dell’arte al Politecnico di Milano.

Partecipazione

L’incontro, in presenza, si svolge presso la sede di Ordine e Fondazione in passaggio Canonici Lateranensi 1, e la partecipazione gratuita. Gli architetti partecipanti vedranno riconosciuti 2 cfp previo iscrizione sulla piattaforma Eventbrite: eventbrite.it/e/biglietti-racconti-di-carta-sandro-angelini-architetto-conservatore-e-artista