Nuova edizione del corso di perfezionamento Valorizzazione dei beni culturali, paesaggistici e ambientali della montagna, promosso dall’Università degli Studi di Bergamo con l’Università degli Studi di Brescia, e nuovo supporto da parte dell’Ordine, che, dopo i brillanti risultati dello scorso anno, ha deliberato anche per il 2026 il alla formazione di alta qualità finanziando due borse di studio per giovani architette e architetti.

A disposizione, dietro candidatura, due borse di studio da 1.500 euro, che permetteranno di coprire interamente il costo di un percorso di 450 ore, tra lezioni frontali, laboratorio progettuale, studio individuale, project work e prova finale, dedicato specificamente alla valorizzazione della montagna alpina lombarda.

Il corso sarà nuovamente diretto da Fulvio Adobati e Stefano Morosini, con iscrizioni entro il 9 febbraio e avvio delle lezioni il 26 marzo.

Criteri di selezione delle borse di studio per architette/i

Voto di laurea triennale

  • 91-95: 1 punto
  • 96-100: 2 punti
  • 101-106: 3 punti
  • 107-110: 4 punti

Voto di laurea magistrale

  • 91-95: 2 punti
  • 96-100: 4 punti
  • 101-106: 6 punti
  • 107-110: 8 punti

Età inferiore a 30 anni: 6 punti

Residenza nei comuni delle Comunità Montane: 8 punti

In caso di pari merito sarà scelto il candidato più giovane.

Candidature e scadenza

Tutti gli interessati possono presentare la propria candidatura inviando entro il 2 febbraio la domanda a mezzo PEC a: oappc.bergamo@archiworldpec.it

 

Valorizzazione dei beni culturali, paesaggistici e ambientali della montagna 2026

Le risorse del programma europeo Next Generation EU e il rilancio della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) vedranno i territori montani destinatari di investimenti e progettualità capaci di incidere in modo strutturale sul loro futuro. Il Corso di Perfezionamento propone un approccio interdisciplinare che mette al centro i principali asset della montagna – paesaggio, ambiente e beni culturali – intesi non come elementi isolati, ma come risorse strategiche per lo sviluppo locale, turistico e culturale.

Il percorso formativo fornisce competenze specifiche nell’analisi del patrimonio storico-culturale, nella progettazione territoriale e dei sistemi turistici, nella governance economico-giuridica e nell’euro-progettazione. L’obiettivo è offrire strumenti operativi concreti per leggere i territori montani, costruire strategie di valorizzazione sostenibili e intercettare bandi e finanziamenti a scala comunitaria, nazionale e regionale.

Il corso è rivolto a professionisti – o a chi intende operare professionalmente – nei settori della programmazione e progettazione territoriale, dell’analisi ambientale e paesaggistica, nonché dello sviluppo turistico e culturale. Il riferimento specifico è la montagna alpina lombarda, assunta come laboratorio privilegiato per riflettere su modelli replicabili anche in altri contesti montani.

Il profilo in uscita è quello di un professionista capace di operare all’interno della Pubblica Amministrazione, nelle agenzie di sviluppo territoriale o come promotore e facilitatore di progetti di valorizzazione ambientale, storica e paesaggistica. Una figura chiave per accompagnare i processi di rilancio delle aree montane, con competenze solide e una forte capacità di integrazione tra politiche, territori e comunità.

[Data di pubblicazione articolo: 15.01.2026]