La presidenza della Giunta regionale ha diffuso un’ordinanza per tutelare la salute dei lavoratori esposti al sole prolungato, prevenendo stress termico e colpi di calore.

Dal 10 giugno al 23 settembre è vieto svolgere attività lavorative all’aperto, tra le 12.30 e le 16, nei settori agricolo, florovivaistico, edile e nelle cave, nei giorni in cui il sistema di monitoraggio Worklimate segnala un livello di rischio “alto” per i lavoratori esposti al sole e impegnati in attività fisiche intense.

Restano esclusi dal divieto gli interventi di pubblica utilità, protezione civile e salvaguardia della pubblica incolumità, purché siano adottate adeguate misure di sicurezza. L’ordinanza raccomanda inoltre l’applicazione delle linee guida nazionali sul rischio da calore e invita i Comuni a valutare deroghe temporanee ai limiti acustici per consentire lo svolgimento delle attività nelle ore più fresche della giornata.

[Data di pubblicazione sul sito: 16.06.2026]