State leggendo Italo Calvino e avete sottolineato una pagina in cui una città prende forma attraverso le parole? Vi state lasciando trasportare nella Londra di Virginia Woolf, nell’oscura e gotica Parigi di Victor Hugo e nell’assolata Spagna di Ernest Hemingway? Vi affascina la Torino degli anni settanta di Carlo Fruttero e Franco Lucentini, che costruiscono attorno a un architetto la trama del loro romanzo più fortunato? O il Sudamerica di Roberto Bolaño, Isabel Allende e Mario Vargas Llosa?

L’estate è il momento ideale per osservare come la letteratura abbia raccontato città, edifici, piazze, strade e paesaggi urbani, trasformandoli in luoghi dell’immaginazione, scoprire romanzi da ogni parte del mondo che raccontano un quartiere, una piazza, un edificio o un paesaggio urbano in modo evocativo e indimenticabile.

L’Ordine e la Fondazione invitato architette e architetti a contribuire alla costruzione di un nuovo progetto: una rassegna di letture pubbliche dedicata alle architetture e alle città narrate.

Per questo cerchiamo brani tratti da romanzi italiani e stranieri, contemporanei o del passato, capaci di descrivere luoghi, edifici, spazi urbani o punti di vista sulla città. Testi che, letti ad alta voce in circa 10 minuti, sappiano evocare atmosfere, paesaggi, relazioni tra persone e architetture, offrendo uno sguardo originale sul costruito.

Le letture potranno essere ospitate in spazi pubblici e luoghi della città, mettendo in dialogo la forza delle parole con quella dei luoghi reali.

Per contribuire è necessario inviare entro il 31 luglio:

  • il titolo del romanzo e il nome dell’autore
  • l’indicazione del brano proposto (capitolo o pagine)
  • una breve motivazione della scelta

Attraverso il seguente form: https://forms.office.com/pages/responsepage.aspx?id=Tt-WU7oAAEmSvj2Eql7r7f3oXaQdBktCuon9gh5c0YRUQ1JOTEpDN05XTUo5SUxSMU1BRzFLUUYxWi4u&route=shorturl&b2b=true

Aspettiamo i vostri suggerimenti: ogni romanzo può offrire un nuovo modo di guardare la città.

3 settembre: “Una notte al museo, léggère architetture”

Il primo appuntamento pubblico che abbiamo previsto accompagnerà il programma di celebrazioni della Festa di Sant’Alessandro 2026, curata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo. Giovedì 3 settembre, alle 20:30, “Una notte al museo, léggère architetture” animerà con la lettura dei brani selezionati alcuni spazi del Museo Bernareggi.

 

[Data di pubblicazione sul sito: 07.07.2026]