L’architettura come strumento capace di costruire relazioni, rigenerare i territori e migliorare la qualità della vita delle comunità. È questo il tema che guida la 14° edizione della Festa dell’Architetto, promossa dal Cnappc, che nel 2026 si sviluppa attorno al motto “Costruire spazi, fondare comunità”. L’iniziativa intende valorizzare il ruolo sociale e culturale della professione, premiando le esperienze progettuali che hanno saputo interpretare le sfide della contemporaneità attraverso interventi di qualità, con particolare attenzione alla rigenerazione urbana, al riuso del patrimonio esistente, alla sostenibilità e all’inclusione.

Con la pubblicazione del bando si aprono le candidature per il Premio Architetto/a Italiano/a 2026 e il Premio Giovane Talento dell’Architettura Italiana 2026, dedicati ai professionisti che negli ultimi anni si sono distinti per la qualità del proprio lavoro.

I premi

Il bando prevede due riconoscimenti:

  • Premio Architetto/a Italiano/a 2026, rivolto ad architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori iscritti a un Ordine italiano, valutati sulla base del percorso professionale e dei progetti realizzati, con particolare riferimento agli ultimi tre anni
  • Premio Giovane Talento dell’Architettura Italiana 2026, destinato ai professionisti under 40 iscritti a un Ordine italiano che si siano distinti per la qualità della produzione progettuale e per il contributo alla diffusione della cultura architettonica

Come candidarsi

Le candidature possono essere presentate attraverso:

  • autocandidatura del professionista o dello studio
  • candidatura proposta dal Presidente di un Ordine degli Architetti PPC
  • segnalazione da parte di colleghi iscritti all’Albo Unico Nazionale o di laureati in Architettura
  • segnalazione da parte degli advisor individuati dal Cnappc tra direttori e responsabili di importanti riviste di architettura

Criteri di valutazione

La giuria valuterà le candidature considerando la qualità e coerenza delle opere presentate, la capacità di interpretare il ruolo dell’architettura come strumento di trasformazione, l’attenzione all’ambiente, al paesaggio e ai valori culturali e sociali, l’accessibilità e inclusività, gli interventi di rigenerazione, recupero del patrimonio esistente, riuso di spazi e valorizzazione dei contesti più fragili e l’innovazione progettuale e ricadute positive per la collettività.

Documentazione richiesta

La candidatura dovrà essere completata online allegando:

  • domanda di partecipazione
  • scheda descrittiva del progetto
  • tre fotografie dell’opera realizzata
  • una cartella con immagini, elaborati grafici e ulteriore materiale illustrativo

Calendario

  • 30 luglio: termine per l’invio dei quesiti
  • 15 settembre: scadenza per le segnalazioni
  • 20 ottobre: chiusura delle candidature
  • Novembre: lavori della giuria
  • 16 dicembre: cerimonia di premiazione nell’ambito della Festa dell’Architetto

I progetti selezionati saranno inoltre pubblicati in un volume promosso dal Cnappc, distribuito in Italia e all’estero, ed esposti nella mostra della Festa dell’Architetto 2026, contribuendo alla diffusione delle migliori esperienze dell’architettura italiana contemporanea.

[Data di pubblicazione sul sito: 27.07.2026]