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AMArchitecture - Undesigning Beauty, Can the Absence of Something be as Meaningful as its Presence? [DP26047AI]
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“The Unusual Workshop – Hands on Reuse” si avvicina. Si svolge dal 27 luglio al 9 agosto negli spazi dell’ex Cotonificio Legler di Brembate di Sopra, trasformandoli in un luogo di sperimentazione progettuale affidato a Vacuum Atelier.
Fondazione e Ordine promuovono nel suo ambito due incontri dedicati agli architetti, che invitano lo studio milanese AMArchitetctrue (29 lulgio) e Tomas Ooms (Studio Tuin en Wereld, 4 agosto).
29 luglio: Undesigning Beauty, Can the Absence of Something be as Meaningful as its Presence?
L’appuntamento del 29 luglio sarà dedicato allo studio milanese fondato e diretto da Stefania Agostini e Luca Mostarda.
Entrambi laureati all’Accademia di Architettura di Mendrisio, i due architetti collaborano dal 2017 sviluppando un’attività che si concentra principalmente sugli interventi di riqualificazione e ristrutturazione, affiancati dalla progettazione di oggetti di design. Un approccio che mette in dialogo ricerca, attenzione al dettaglio costruttivo e sperimentazione progettuale, attraversando scale diverse, dall’architettura all’oggetto.
Accanto all’attività professionale, lo studio porta avanti un intenso impegno nella ricerca e nella formazione. Luca Mostarda ha collaborato come assistente all’insegnamento all’Accademia di Mendrisio con figure di rilievo internazionale come Bijoy Jain di Studio Mumbai e Jan De Vylder dello studio belga DVVT. Attualmente insegna nel Master dell’Accademia insieme ai Grafton Architects, vincitori del Premio Pritzker 2020.
La ricerca di AMArchitecture si estende anche ai linguaggi della rappresentazione e alla promozione del dibattito culturale. Durante la Milano Design Week 2019 lo studio ha promosso la call aperta “F/A FakeAuthentic”, coinvolgendo giovani architetti in una mostra dedicata al rapporto tra autenticità e progetto attraverso la realizzazione di arredi originali. Dal 2018, inoltre, insieme all’architetto Matteo Moriani, porta avanti lo sviluppo di una biblioteca di disegni digitali realizzati a mano, pensata come strumento per arricchire la rappresentazione grafica dell’architettura con un linguaggio più espressivo e personale.
L’incontro offrirà permetterà di approfondire il percorso dello studio, il metodo di lavoro e il rapporto tra progetto, ricerca e didattica, all’interno di un ciclo di appuntamenti che “The Unusual Workshop” dedica al confronto con alcune delle realtà più interessanti del panorama architettonico contemporaneo.
“The Unusual Workshop – Hands on Reuse”
Laboratorio internazionale di autocostruzione dedicato al tema del riuso adattivo dell’architettura e dei materiali, è ospitato negli spazi dell’ex Cotonificio Legler di Brembate di Sopra. Il workshop si svolge dal 27 luglio al 9 agosto e trasformerà il cantiere del progetto Vivarium in un luogo di sperimentazione progettuale, dove teoria e pratica si intrecciano attraverso la realizzazione di microarchitetture e arredi costruiti con materiali recuperati dalle demolizioni del complesso industriale.
L’iniziativa è curata da Vacuum Atelier, che ne firma il progetto curatoriale, e si inserisce nel più ampio percorso di rigenerazione dell’ex stabilimento Legler, seguito dallo studio dal 2024. Il coordinamento scientifico è affidato a Fondazione Legler, mentre il coordinamento pubblico è curato da Fondazione Architetti Bergamo.
Il workshop è promosso dal Politecnico di Milano con il supporto di Fondazione Legler, Fondazione Cariplo e Fondazione e Ordine e si svolge negli spazi del futuro Vivarium, primo tassello di un più ampio progetto di rigenerazione culturale dell’ex cotonificio. Durante le due settimane i partecipanti, affiancati dagli studi ospiti Studio GISTO e Wunder, lavoreranno alla progettazione e costruzione di elementi destinati a diventare parte permanente dell’allestimento degli spazi industriali, contribuendo alla prima riapertura pubblica del complesso.
[Data di pubblicazione sul sito: 17.07.2026]
