Il Cnappc invita tutti gli iscritti a partecipare allo Studio di settore 2026 promosso dal Consiglio degli Architetti d’Europa (CAE), la più importante indagine europea dedicata alla professione di architetto. Il questionario resterà aperto fino al 30 agosto ed è rivolto esclusivamente agli architetti.

Realizzata con cadenza biennale, l’indagine costituisce uno strumento fondamentale per comprendere l’evoluzione della professione nei diversi Paesi europei e raccogliere dati aggiornati sulle condizioni di esercizio dell’attività, sull’organizzazione degli studi, sulle prospettive economiche e sulle trasformazioni che stanno interessando il settore.

L’edizione 2024 ha coinvolto circa 28.000 architetti europei, offrendo un quadro dettagliato di una professione in continua evoluzione, sempre più orientata verso la sostenibilità, l’innovazione e la qualità dell’ambiente costruito. I risultati hanno confermato il ruolo centrale degli architetti nella progettazione di città e territori resilienti e nella transizione ecologica.

Lo studio 2026 consentirà di aggiornare i dati raccolti nelle precedenti rilevazioni, analizzare come la professione sia cambiata negli ultimi due anni e consolidare una banca dati di lungo periodo utile per comprendere le tendenze del settore.

La partecipazione degli architetti italiani riveste un’importanza particolare. Considerato il peso della professione nel panorama europeo, un’elevata adesione permetterà di rappresentare in modo accurato la realtà italiana e fornire alla Commissione Europea informazioni utili per l’elaborazione di politiche e iniziative coerenti con le esigenze della categoria.

L’Ordine invita pertanto tutti gli iscritti a dedicare alcuni minuti alla compilazione del questionario, contribuendo a costruire una fotografia aggiornata della professione e a rafforzarne la rappresentanza a livello europeo.

[Data di pubblicazione sul sito: 23.07.2026]