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Spazio pubblico e natura: infrastrutture per il clima [DP26009AI]

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Venerdì 20 febbraio, la Sala Sestini del Palazzo dei Contratti di Bergamo ospita il convegno “Spazio pubblico e natura: infrastrutture per il clima” promosso da Fondazione Architetti Bergamo di concerto con l’Ordine e con il patrocinio di Nuova Consulta AL per discutere, confrontare e approfondire il ruolo dello spazio pubblico e della natura come infrastruttura climatica nelle città medie.

In un contesto segnato da aumento delle temperature, frequenza degli eventi estremi e crescente pressione sugli ecosistemi urbani, l’incontro propone una riflessione concreta su come le città possano integrare politiche di mobilità, suolo e Nature-Based Solutions per ridurre i rischi climatici e migliorare la qualità della vita, generando salute, sicurezza e coesione sociale.

Il punto di partenza è il caso di Barcellona, presentato da Salvador Rueda, ecologo urbano e direttore dell’Agenzia di Ecologia Urbana della città. Rueda illustrerà l’evoluzione delle superilles, un modello di riorganizzazione della mobilità e dello spazio pubblico che limita l’attraversamento veicolare, restituisce strade e piazze alla vita quotidiana e crea benefici misurabili in termini di comfort climatico, vivibilità e relazioni sociali.

Il tema della trasferibilità di questi approcci nelle città medie sarà al centro dell’intervento di Patrizia Gabellini, urbanista e professoressa onoraria del Politecnico di Milano, che affronterà il passaggio cruciale dalla visione all’attuazione. Attraverso esperienze di pianificazione e governo urbano, metterà a fuoco come si costruiscono priorità, strumenti e processi capaci di rendere la transizione climatica una politica strutturale e non una somma di interventi episodici.

In chiusura, Panos Mantziaras, architetto-ingegnere direttore della Fondation Braillard, presenterà un approccio di anticipazione strategica per le città, orientato a trasformare le visioni in azioni concrete, individuando leve ad alto impatto e supportando le decisioni pubbliche.

Il convegno si concluderà con una tavola rotonda tra i relatori, offrendo un momento di confronto aperto su come rendere la transizione climatica una trasformazione reale e duratura per città come Bergamo.

La discussione è moderata dal direttore de Il Giornale dell’Architettura Michele Roda.

Programma

Saluti istituzionali

  • Giorgio Cavagnis, Presidente Ordine degli Architetti PPeC di Bergamo
  • Oriana Ruzzini, assessora Transizione ecologica, ambiente e verde, Comune di Bergamo
  • Giorgio Maione, assessore all’Ambiente e clima, Regione Lombardia*
  • Alessandra Ferrari, vicepresidente Consiglio Nazionale Architetti PPeC
  • Cristina Tarca, presidente Nuova Consulta regionale lombarda Ordini Architetti PPeC
  • Gianpaolo Gritti, presidente Fondazione Architetti Bergamo

Interventi

  • “La rinaturalizzazione delle città attraverso i super-isolati”: Salvador Rueda, ecologo urbano e Direttore dell’Agenzia di Ecologia Urbana di Barcellona
  • “Lo spazio di lavoro per architetti e urbanisti”: Patrizia Gabellini, urbanista e professoressa onoraria del Politecnico di Milano
  • “Progetti e processi per l’adattamento climatico urbano e territoriale”: Panos Mantziaras, architetto – ingegnere e direttore Fondazione Braillard

Tavola rotonda

 

 

 

[Data di pubblicazione sul sito: 04.02.2026]